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Cercare materiale per la tesi

La ricerca è un processo complesso che richiede lo sviluppo di specifiche abilità.

Queste possono essere acquisite seguendo un metodo che viene schematizzato qui sotto e che svilupperemo nel dettaglio nel seguito.

  1. Scelta dell'argomento: scegli un argomento per il tuo lavoro che non sia nè troppo vasto nè troppo ristretto.
  2. Analisi dell'argomento: analizza l'argomento che hai scelto da tutti i possibili punti di vista.
  3. Ricerche di base: svolgi le prime ricerche di base per ottenere una base bibliografica sull'argomento scelto.
  4. Strategia e strumenti di ricerca: sviluppa una strategia di ricerca e individua gli strumenti più adatti per portarla a avanti.
  5. Risorse necessarie: cerca le risorse che ti occorrono espandendo la bibliografia iniziale trovata al punto 3.
  6. Valutazione dei risultati: valuta i risultati e, se il caso, reitera tutti i passaggi per "aggiustare il tiro".

Se necessario ripeti i passaggi.

Se il tuo lavoro di ricerca richiede la gestione di una bibliografia corposa, usa un gestore di riferimenti bibliografici come Zotero. Si tratta di un programma gratuito che ti consente di raccogliere e gestire le informazioni relative ai documenti che consulti, inserire commenti e note sui riferimenti bibliografici salvati, creare citazioni in uno stile specifico, creare bibliografie e inserirle automaticamente nella tua tesi.

Può essere utile annotarti in un diario di ricerca i database consultati, le stringhe di ricerca e i risultati trovati. Puoi crearti un "diario di ricerca" nel formato che preferisci. Qui sotto trovi un modello che puoi replicare, ad esempio, con Excel:

DATADATABASETERMINI USATIRISULTATINOTE
03/07/2020Business Source Ultimate"alternative energy sources"12Non molto rilevanti
03/07/2020Jstorenergia AND (solare OR eolico)34"energia solare" è un soggetto
20/07/2020MathSciNet 75246Necessario restringere maggiormente, buona partenza
spreco_alimentare_mappa_concettuale_base_0

Per scegliere l’argomento di tesi devi innanzitutto definire in maniera precisa l’ambito di indagine, rispondendo alle seguenti domande:

  1. Cosa sto cercando? (es. spreco alimentare)
  2. Cosa ne so già e come posso definirlo?
  3. Da quanti punti di vista posso considerare l’argomento? (es. aree geografiche, fasce d’età, fasce sociali, tipologie alimenti, progetti per ridurlo, legislazioni nazionali e comunitarie, dati statistici inerenti, grandi eventi , ecc.)

In questa fase può essere utile costruire una mappa concettuale, individuando dei termini specifici.

Prova quindi a formulare il quesito di ricerca in termini di domanda

 

ESEMPIO:

“In che modo la crisi economica degli ultimi anni ha contribuito a ridurre lo spreco alimentare?”

Il tuo lavoro di tesi sarà la risposta argomentata alla domanda, supportata dalla lettura di documenti (fonti primarie e secondarie).

spreco_alimentare_mappa_concettuale_base_0

Individuato il quesito di ricerca devi definire una strategia di ricerca. Lavorare accuratamente in questa fase ti consentirà di risparmiare tempo in futuro. 

Per prima cosa, crea una lista di parole chiave collegate al tuo argomento, lavorando sui sinonimi per ampliare la gamma dei termini specifici. Se non conosci a fondo le basi dell’argomento, consulta una voce di enciclopedia

Una volta individuati i concetti chiave devi abbinarli tra loro nella stringa di ricerca utilizzando gli operatori logici AND, OR, NOT:

  • AND esprime l’intersezione tra due insiemi
  • OR esprime la somma logica
  • NOT esprime l’esclusione di un concetto

I concetti chiave vanno tradotti anche in lingua inglese. Per individuare i termini tecnici più adeguati, è possibile utilizzare i dizionari tecnici bilingue che si trovano in BEM.

ESEMPIO:

Concetti chiave relativi ad una ricerca sullo "spreco alimentare":

  • Spreco alimentare
  • Consumo generi alimentari
  • Avanzi alimentari
  • Rifiuti alimentari
  • Sicurezza alimentare
  • Food waste
  • Food safety

Abbinamenti (notare l'uso delle virgolette per cercare una frase esatta):

"generi alimentari" AND (consumo OR spreco) AND Italy

"food waste" AND "young people

"food waste" NOT Asia

A questo punto devi capire quali informazioni possono esserti utili e in quali tipologie di documenti puoi trovarle. Chiediti dunque:

  • Cosa è già stato scritto sull’argomento?
  • Quali sono le «fonti» più autorevoli, appropriate e realmente disponibili?
  • Esistono delle banche dati e risorse specialistiche?
  • Esistono dei siti web autorevoli di riferimento?
  • Di quali documenti primari ho bisogno?

Una volta individuato il documento pertinente ai tuoi bisogni, i servizi della BEM ti aiuteranno a reperirlo.
 

Dove puoi trovare i documenti che ti occorrono? 

La BEM offre diversi strumenti che puoi usare per le tue ricerche. 

 

EUREKAEureka (il discovery tool delle biblioteche Unito) è uno strumento utile per trovare libri, articoli e altre fonti con un'unica ricerca “Google like”. Interroga risorse provenienti da più fonti (compreso il Catalogo Unito), presentandole in un unico elenco di risultati ordinati secondo un criterio di "migliore corrispondenza" e ponendo in primo piano i documenti in formato digitale.
La lista dei risultati è filtrabile secondo diversi criteri utilizzando i filtri sulla sinistra. 
BANCHE DATI SPECIALISTICHEI contenuti di molte banche dati sono interrogabili anche tramite Eureka, ma le interfacce di ricerca delle singole banche dati offrono di norma filtri specifici e funzionalità aggiuntive.
La maggior parte delle banche dati è consultabile anche da casa tramite le SCU di Ateneo.
 
GOOGLE SCHOLAR

Google Scholar è un motore di ricerca multidisciplinare di Google dedicato alla letteratura accademica. Interroga una molteplicità di risorse con un'unica ricerca “Google like”, presentando i risultati ordinati secondo un criterio di pertinenza.

ATTENZIONE: se sei fuori dalla rete di Ateneo, per visualizzare il link “EUREKA UniTO” e scaricare i PDF delle risorse in abbonamento devi attivare la funzione “Link alle biblioteche”:

  1. clicca sul menu in alto a sinistra (tre lineette)

  2. scegli "Impostazioni" e "Link alle biblioteche"

  3. inserisci nel campo di ricerca "Unito" e clicca sul pulsante "Cerca" (lente)

  4. spunta la casella "Università di Torino - Sistema Bibliotecario d'Ateneo - Eureka UniTO"

  5. salva. 

SITI WEBMolti siti web - soprattutto quelli di istituzioni accademiche e organizzazioni ufficiali - offrono informazioni rilevanti e di qualità.
Immagine decorativa sul metodo CRAAP

Le risorse che hai trovato sono affidabili, autorevoli ed appropriate? Riesci a riconoscere gli elementi del paratesto per individuare i documenti tipici della comunicazione scientifica?

La valutazione delle informazioni serve a valutare ed individuare le informazioni migliori. Può essere utile l’uso di un metodo di valutazione dell’autorevolezza della fonte, come ad esempio il metodo CRAAP.

CurrencyThe timeliness of the info
RelevanceHow the info fits your needs
AuthorityThe source of the info
AccuracyReliability and correctness of the info
PurposeThe reason the info exists

La fase della sintesi è quella in cui devi organizzare e rielaborare le informazioni e redigere il testo finale. Il lavoro dovrà essere strutturato in modo da prevedere almeno:

  1. INDICE: deve dare conto della suddivisione del lavoro in capitoli e paragrafi.
  2. INTRODUZIONE E CONCLUSIONI: vengono redatte di norma a tesi ultimata.
  3. BIBLIOGRAFIA FINALE: dà conto di tutti i documenti consultati. Va posta nella sezione finale del documento e  deve essere ordinata alfabeticamente per autore (approfondimento su come gestire la bibliografia).
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