Condurre una analisi della letteratura
In questa pagina ti introduciamo all'analisi della letteratura, pilastro fondamentale per la tua tesi o per un progetto di ricerca.
1. Introduzione: Cos'è e a cosa serve?
L'analisi della letteratura (literature review) non è un'analisi critica, sistematica e integrata dello stato dell'arte scientifico su un tema specifico.
Fare una literature review significa:
- Identificare i modelli teorici dominanti.
- Mappare le evidenze empiriche.
- Trovare il Research Gap, cioè lo spazio vuoto, la contraddizione o la domanda irrisolta nella letteratura in cui inserire il tuo lavoro di ricerca.
Una buona analisi della letteratura dimostra a chi ti sta seguendo che hai saputo ricostruire le conversazioni della comunità scientifica di riferimento.
Nel settore Business e Management, le revisioni sistematiche possono, ad esempio, portare a:
- analizzare l’evoluzione di un tema manageriale;
- confrontare modelli teorici;
- identificare approcci metodologici prevalenti;
- supportare decisioni evidence-based;
- costruire framework teorici solidi.
2. Tipologie di Analisi della Letteratura
A seconda dell'obiettivo del tuo lavoro, puoi adottare diversi approcci metodologici. Nel nostro settore, i tre più diffusi sono:
| Tipologia | Obiettivo Principale | Metodo Utilizzato | Ideale Per... |
|---|---|---|---|
Narrativa / Tradizionale | Fornire una panoramica critica e teorica di un fenomeno ampio. | Selezione qualitativa delle fonti principali basata sull'esperienza di chi fa ricerca. | Tesi di Laurea Triennale; capitoli introduttivi di tesi Magistrali. |
Sistematica (SLR) | Rispondere a una domanda di ricerca specifica azzerando i bias (distorsioni) di selezione. | Protocollo rigido e replicabile: stringhe di ricerca esplicite, criteri di inclusione/esclusione trasparenti. | Paper scientifici, tesi di Dottorato, studi sull'impatto di policy economiche. |
Scoping Review | Mappare un campo di studio emergente per capire l'estensione della letteratura esistente. | Esplorazione ampia per identificare concetti chiave, teorie e lacune. | Temi di business di frontiera (es. l'impatto dell'Intelligenza Artificiale generativa sul management delle risorse umane). |
3. Framework per Strutturare la Domanda di Ricerca
Prima di interrogare le banche dati, devi definire il perimetro della tua ricerca. Se non formuli bene la domanda, otterrai risultati dispersivi, se non inutili.
Per formulare correttamente una domanda di ricerca puoi avvalerti di diversi framework metodologici. Ognuno di essi è identificato da un acronimo composto dalle prime lettere degli aspetti fondamentali che prende in considerazione per lo sviluppo della domanda di ricerca.
Ogni ambito disciplinare hai i suoi preferiti, ad esempio nelle discipline di business e socio-economiche, tra i più utilizzati trovi:
- CIMO (Context, Intervention, Mechanisms, Outcomes)
- PICO (Population, Intervention, Comparison, Outcome)
- PICOC (Population, Intervention, Comparison, Outcome, Context)
- PEO (Population, Exposure, Outcome)
- SPICE (Setting, Perspective, Interest, Comparison, Evaluation)
- SPIDER (Sample, Phenomenon of Interest, Design, Evaluation, Research type)
- ECLIPSE (Expectation, Client, Location, Impact, Professionals, SErvice).
Se sviluppiamo a titolo di esempio il CIMO, esso è specifico per ricerche orientate al management e al problem-solving aziendale o politico ed è così strutturato:
C - Context (Contesto) | I - Intervention (Intervento) | M - Mechanisms (Meccanismi) | O - Outcomes (Risultati) |
|---|---|---|---|
Qual è la situazione, l'ambiente o la popolazione di riferimento? | Qual è l'azione, la politica, la strategia o la variabile che si vuole studiare? | Quali processi psicologici, organizzativi o economici spiegano la relazione tra intervento e contesto? | Quali processi psicologici, organizzativi o economici spiegano la relazione tra intervento e contesto? |
Esempio: Piccole e Medie Imprese (PMI) manifatturiere nel Nord Italia durante la transizione ecologica. | Esempio: Introduzione di incentivi fiscali per l'adozione di tecnologie IoT (Internet of Things). | Esempio: Maggiore propensione al rischio dei manager o riduzione dei costi di transazione. | Esempio: Aumento del fatturato da export o incremento della sostenibilità ambientale dei processi. |
4. Workflow Operativo di una Literature Review
Il processo non è lineare, ma ciclico. Può essere riassunto in 5 fasi operative sequenziali.
Fase 1: Pianificazione e Strategia
Definizione delle parole chiave
Traduci i concetti del tuo framework CIMO in parole chiave in lingua inglese e costruisci stringhe di ricerca usando gli operatori booleani (AND, OR, NOT).
Esempio:
("SMEs" OR "Small business") AND "Green technology" AND "Tax incentives"
Fase 2: Ricerca e Raccolta
Interrogazione delle banche dati
Interroga motori di ricerca accademici certificati. Effettua una ricerca iniziale (ricerca forward/backward o a valanga: controlla chi ha citato i paper più importanti e quali fonti hanno usato loro stessi).
Fase 3: Screening e Selezione
Applicazione dei filtri critici
Valuta i risultati ottenuti in base a criteri di qualità, leggendo prima l'abstract, poi il testo completo. Applica criteri oggettivi: escludi ad esempio paper non sottoposti a peer-review (revisione paritaria) o non focalizzati sul contesto aziendale richiesto.
Fase 4: Estrazione dei Dati e Sintesi
Creazione della matrice della letteratura
Crea una tabella (matrice) per mappare i testi selezionati. Estrai per ciascuno:
- Autore/Anno
- Metodologia (Qualitativa, Quantitativa, Case Study)
- Variabili analizzate
- Principali risultati
- Limiti dello studio.
Fase 5: Scrittura dell'Analisi
Redazione del testo finale
Organizza il capitolo in modo tematico, non come una lista di riassunti ("Autore A dice X, Autore B dice Y"). Raggruppa gli studi per filoni di pensiero, confronta i punti di vista opposti ed evidenzia dove la letteratura converge o diverge.
5. Strumenti Utili per Svolgere l'Analisi
Per condurre un'analisi della letteratura puoi avvalerti di diversi strumenti a seconda della fase che devi affrontare.
Ricerca bibliografica degli articoli
Puoi usare strumenti di ricerca generali e specifici (banche dati). Ad esempio
- Scopus (Elsevier) & Web of Science (Clarivate): importanti banche dati citazionali, fondamentali per mappare l'impatto dei paper (Impact Factor) all’interno di un settore specifico.
- EconLit: banca dati specialistica curata dall'American Economic Association, specifica per l'economia politica, l'econometria e la finanza.
- Business Source Ultimate (EBSCO): risorsa leader per il management, il marketing, la contabilità e la finanza aziendale, con accesso a testi integrali di riviste prestigiose .
- Eureka: il discovery tool di Ateneo.
- Google Scholar: lo strumento per la ricerca di materiale di tipo accademico messo disposizione da Google.
- SSRN (Social Science Resource Network): piattaforma di papers di diffusione della ricerca accademica nelle scienze sociali e in discipline affini.
- RePEc (Research Papers in Economics): piattaforma di papers di diffusione della ricerca accademica nelle scienze economiche.
- ProQuest dissertation & Thesis: grande database internazionale di tesi e dissertazioni su diverse discipline.
Queste sono solo alcune delle risorse che puoi usare ma ce ne sono molte altre in abbonamento all'Università di Torino.
Puoi inoltre cercare su diversi ottimi strumenti di ricerca coadiuvati dall'IA.
Gestione delle citazioni e della bibliografia
Per redigere la bibliografia utilizza software dedicati (Reference Management Systems) che ti consentono di raccogliere, organizzare e riutilizzare tutti i riferimenti interessanti che trovi.
- Zotero / Mendeley / Endnote: Permettono di salvare i PDF con un click dal browser, organizzarli in cartelle, sottolineare e annotare il testo, estrarre le note e generare automaticamente le citazioni all'interno di Word o LaTeX usando lo stile citazionale preferito (es. APA o Harvard).
Software per screening e systematic review
Esistono alcune applicazioni web che ti consentono di svolgere un'analisi sistematica più agevolmente, come ad esempio: screening collaborativi, deduplicazioni, inclusioni ed esclusioni sulla base di criteri definiti dall'utente, etc.. Alcuni di questi strumenti hanno una versione gratuita con possibile estensione a pagamento. Ad esempio (l'elenco non è esaustivo):